Tiziano: un evento per tutti all'insegna dell'arte
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08 Apr, 2018

La nostra attività di alternanza scuola lavoro si è basata sulla stesura di tre articoli e sulla realizzazione di un filmato a sfondo culturale. Il nostro progetto ha visto protagonista la mostra dedicata al pittore Tiziano Vecellio, che si terrà presso il museo Santa Giulia di Brescia tra il 21 marzo e il 1 luglio. Ci siamo impegnate a fondo per ricavare informazioni attendibili sulla biografia e sulle opere dell'artista e dei suoi annessi, nonché per assistere di persona all'esposizione e ad intervistare i visitatori al museo, così da raccogliere impressioni e sensazioni. Qui il risultato del nostro operato.

Esperienza Alternanza Scuola - Lavoro GbB

Tiziano (articolo destinato al giornale cartaceo)

Dal 21 marzo al 1 luglio 2018 sarà finalmente aperta al pubblico, presso il museo Santa Giulia di Brescia, la mostra sulla pittura del Cinquecento in territorio veneziano e bresciano, avente come protagonisti artisti dello spessore di Tiziano Vecellio, il Romanino, il Moretto, Gerolamo Savoldo e molti altri. Un vero e proprio viaggio alla scoperta di grandi capolavori rinascimentali, di nuovi soggetti, temi e innovazioni cromatiche. L’esposizione, curata dal professor Francesco Frangi, studioso e critico di storia dell’arte moderna, si basa soprattutto sulle tele del pittore veneto Tiziano, con lo scopo di ripercorrere, attraverso oltre ben cinquanta capolavori, la sua influenza sugli sviluppi della pittura bresciana.
Divisa in sei sezioni, la mostra, promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, nonché organizzata dall’associazione Civita Mostre, rimanda a due delle più importanti opere bresciane dell’artista: il Polittico, che era stato commissionato dal vescovo Altobello Averoldi attorno agli anni 1520 e 1522, presso la collegiata dei Santi Nazaro e Celso (dove tutt’ora è conservato) e richiesto dal consigliere del duca di Ferrara Alfonso d’Este, nonchè le tre tele raffiguranti le Allegorie di Brescia, realizzate nella seconda metà del Cinquecento per il salone della Loggia, che andarono distrutte però durante l’incendio dell’anno 1575.
“Pur non lavorando nel settore, mi ritengo molto soddisfatto di come è stata allestita l’esposizione, veramente bellissima” afferma un visitatore all’uscita del Museo “la consiglierei sicuramente, in particolare ai giovani che pian piano vogliono affacciarsi sempre più al mondo dell’arte.”.
Strettamente legata alla mostra è inoltre la riapertura della Pinacoteca Tosio Martinengo che, dopo ben 9 anni di chiusura, ritorna nella sua sede di Piazza Moretto, completamente rinnovata, più moderna e suggestiva. Al suo interno sono presenti, insieme ad alcuni ingenti esempi dell’arte bresciana e veneziana cinquecentesca, affreschi e restauri (come le originali pareti in velluto colorato) che coinvolgono ancora di più gli appassionati visitatori.
La scelta di istituire dunque un unico biglietto di ingresso per la mostra dedicata a Tiziano, la Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo Diocesano nel periodo sopracitato evidenzia ancora di più la relazione che si instaura tra i due eventi. “Siamo giunte a conoscenza della mostra grazie al giornale, considerando che veniamo dalla provincia di Trento e che abbiamo già avuto modo di visitare la nuova Pinacoteca, non abbiamo potuto lasciarci scappare anche quest’esposizione” aggiungono altre due ospiti di Santa Giulia “ben organizzata, per niente pesante, al contrario molto piacevole.”
L’evento è aperto a tutti, sono disponibili attività didattiche per adulti e bambini, percorsi guidati per le scuole di ogni ordine e grado ed ulteriori approfondimenti in città, per coloro che ancora non sono sazi e vogliono continuare a nutrire la propria curiosità e a comporre il proprio bagaglio culturale.

Tiziano (testo destinato al web)

“Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia”, questo è il titolo della nuovissima mostra che il Museo Santa Giulia di Brescia avrà modo di ospitare tra il 21 marzo e il 1 luglio 2018. L’evento percorrerà, attraverso più di cinquanta affascinanti opere, l’influenza del grande pittore Tiziano Vecellio sulla nostra città e sugli innumerevoli artisti che si sono ispirati ai suoi lavori nel corso degli anni. L’esposizione ospita non solo diversi capolavori autentici del veneziano e dei suoi annessi, quali il Romanino, Gerolamo Savoldo o il Moretto, ma anche una fidata rappresentazione digitale dello straordinario Polittico Averoldi, voluto dal Vescovo Averoldi e che conserviamo ancora oggi gelosamente nella Collegiata dei Santi Nazaro e Celso, o le tre tele raffiguranti le Allegorie di Brescia, originariamente realizzate per la Loggia. Ma non finisce qui. La mostra comprende coinvolgenti attività didattiche a tema per adulti e bambini e il biglietto unico consente inoltre la visita alla rinnovata Pinacoteca Tosio Martinengo, finalmente riaperta dopo ben nove anni di chiusura nella sua storica Piazza Moretto. Tra un corridoio e l’altro, i visitatori rimangono ogni giorno più che soddisfatti dalla nuova opportunità culturale che le fondazioni Brescia Musei e Civita Mostre hanno offerto loro. “Un’occasione da non perdere, la consiglierei a tutti coloro che vogliono passare un bel pomeriggio, un’alternativa alle solite passeggiate in città o ai tasti del telecomando.”

Tiziano (testo destinato ai social)

Brescia e il Museo Santa Giulia ospitano dal 21 marzo al 1 luglio 2018 una fantastica mostra avente come protagonisti Tiziano Vecellio e la pittura del ‘500 a Brescia. Grazie al professor Francesco Frangi e alla Fondazione Brescia Musei è stato possibile realizzare un evento dedicato all’arte bresciana e veneziana influenzata da Tiziano. Tra le svariate opere esposte vi è una suggestiva rappresentazione multimediale del Polittico, commissionato dal Vescovo Averoldi e ora conservato nella collegiata dei Santi Nazaro e Celso, e le riproduzioni delle tre tele delle Allegorie di Brescia per la Loggia, andate distrutte nell’incendio del 1575. Molti ospiti sono rimasti estasiati dalla moltitudine delle tele e dalla riuscita organizzazione dell’esposizione. “La consiglierei sicuramente” ha affermato una visitatrice, “è adatta ad ogni fascia d’età.” L’evento è aperto veramente a tutti. Il biglietto di ingresso include inoltre la possibilità di visitare la nuova Pinacoteca Tosio Martinengo, riaperta dopo 9 anni di chiusura nella sua sede originale di Piazza Moretto. Ulteriori turisti, al termine della mostra hanno affermato di aver apprezzato il suggestivo percorso a disposizione. “Per niente pesante, al contrario, molto piacevole.” “È una grande opportunità per osservare affascinanti opere di Tiziano ed altri pittori meno conosciuti, ma non meno abili.” Che dire, perfetta anche solo per trascorrere un rilassante pomeriggio tra opere inestimabili della Brescia del ‘500.

Gruppo di lavoro
Liceo Scientifico A. Calini
COMPONENTI

Sofia Cardillo
Lucrezia Maestrelli
Giulia Ronconi

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