"TIZIANO E LA PITTURA DEL CINQUECENTO TRA VENEZIA E BRESCIA"
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26 Apr, 2018

Il nostro gruppo ha scelto di trattare l'argomento della mostra di Tiziano spinto dall'interesse per l'arte e per la possibilità, oltre che di visitare la mostra, di poterci mettere in gioco, spostandoci per la città in maniera indipendente e tastando le opinioni della gente di prima mano.Dopo la visita alla mostra, sia in Santa Giulia che alla Pinacoteca, abbiamo redatto tre articoli: uno concentrato sul valore artistico della mostra e due sulla realizzazione dell'esposizione più in generale, declinando i due articoli uno per il canale web e uno per il giornale di carta. Abbiamo inoltre realizzato una fotogallery e un video che racconta l'esperienza della nostra alternanza al GdB.

FRA SANTA GIULIA E PINACOTECA: PERCORSO ALLA RISCOPERTA DELLE RADICI ARTISTICHE DI BRESCIA (testo destinato all'edizione cartacea)

'Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia', questo il titolo della mostra pittorica che si terrà al Museo Santa Giulia di Brescia fino all'uno luglio. La mostra, curata da Francesco Frangi in collaborazione con Brescia Musei, si snoda per diciannove sale attorno alla pittura del Cinquecento bresciano, filtrato attraverso lo sguardo e le opere del famoso pittore veneziano Tiziano Vecellio. Del maestro veneziano sono esposte in mostra alcune opere e una suggestiva ricostruzione multimediale del Polittico Averoldi. In una stanza buia, con un sottofondo musicale, su cinque pilastri sono proiettati in successione dettagli dell'opera, con un particolare zoom sui personaggi e sui paesaggi del Polittico.
Il Polittico originale è conservato nella Collegiata dei Santi Nazaro e Celso di Brescia.
Scopo dell'esposizione è mostrare come le opere dell'esperienza del poliedrico artista veneziano abbiano influenzato gli artisti della provincia di Brescia. Oltre alle opere di Tiziano anche quadri di famosi artisti locali come Girolamo Romanino, Alessandro Bonvicino detto Moretto e Giovan Girolamo Savoldo. Nelle loro opere l'influenza del veneziano è ben visibile nella pennellata, nei tratti e nell'uso di luce e del colore.
Nel biglietto della mostra è compresa anche l'entrata al Museo Diocesano e alla pinacoteca Tosio Martinengo, appena riaperta dopo nove anni di chiusura. Alla pinacoteca sono esposte, in un percorso che comprende ventuno sale, opere dal medioevo al settecento, per offrire una panoramica completa dell'arte bresciana nella sua interezza. Esposti anche quadri di Raffaello, Giacomo Ceruti detto Pitocchetto, dell'Arcimboldo e opere del Canova.
Le guide museali si sono dette soddisfatte dell'affluenza alla mostra, la quale ha portato a Brescia anche numerosi visitatori stranieri. Affluenza di turisti aumentata anche nella Collegiata dei santi Nazaro e Celso in corso Matteotti dove tutti i giovedì sera dalle ore 20 e 30 alle 22 sono organizzate delle serate nelle quali è possibile osservare con la presenza di guide esperte il Polittico Averoldi originale. La collegiata è aperta tutti i giorni dalle 11 alle 22.
Pareri discordanti dai visitatori: alcuni affermano di aver preferito la visita alla Pinacoteca, altri hanno maggiormente gradito l'esibizione al Museo Santa Giulia. Particolarmente gradita anche la formula del triplo biglietto, che consente di avere una panoramica completa dell'arte bresciana nella sua interezza e di immergersi, spostandosi da una sede all'altra, nelle viuzze del centro storico della nostra città.
La mostra al Santa Giulia è aperta dal martedì alla domenica dalle nove alle diciotto, e il giovedì dalle nove alle ventidue. Il costo del biglietto intero è 13 euro, 6 quello del ridotto.

UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELL'ARTE BRESCIANA DEL CINQUECENTO (testo destinato al web)

“Tiziano e la pittura del Cinquecento tra Venezia e Brescia”, questo il titolo della mostra pittorica, curata da Francesco Frangi e promossa da Brescia Musei, che si terrà al Museo Santa Giulia di Brescia fino all’1 Luglio 2018. La mostra si sviluppa a partire dalla figura del principale pittore veneziano del Cinquecento, Tiziano Vecillio, maestro della luce e del colore, e a come le sue innovazioni abbiano influenzato gli artisti del territorio veneto lombardo, in particolar modo quelli bresciani. Particolarmente emblematiche per la sua esperienza bresciana sono le Tre Allegorie di Brescia e il polittico Averoldi, ancora oggi ospitato nella collegiata dei santi Nazaro e Celso a Brescia e del quale è presente in mostra una suggestiva ricostruzione multimediale. Sono esposte nell’esibizione anche una sessantina di opere di artisti locali fra i quali Girolamo Romanino, Alessandro Bonvicino, detto Moretto, e Giovan Girolamo Savoldo, la cui esperienza pittorica, i soggetti, l’uso del colore e la pennellata rimandano inequivocabilmente al grande maestro veneziano. Il percorso dell’esibizione si snoda attraverso diciannove sale e oltre due secoli di storia artistica, riuscendo nell’intento di avvicinare il visitatore alla comprensione di un particolare periodo artistico, vissuto e letto da artisti diversi secondo il modello interpretativo di Tiziano ma seguendo interessi e tratti propri e inconfondibili, attraverso il sapiente uso della musica, delle luci e delle installazioni video.

Il nostro viaggio all'interno del GdB

Gruppo di lavoro
Liceo Scientifico Moretti
COMPONENTI

Bettinsoli Ilaria
Olivo Martina
Pintossi Sabrina
Tagliabue Alessia

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