Scuola e immigrazione
CONDIVIDI

06 Feb, 2017

Dati relativi all'immigrazione nelle scuole di Brescia e interviste

MIGRAZIONI: uno scambio di saperi.

ARTICOLO PER L'EDIZIONE CARTACEA - L’immigrazione ha mille volti e uno dei più importante è sicuramente quello dell’istruzione dei bambini e ragazzi che arrivano nel nostro paese in età molto varie: dalla più tenera infanzia all’ adolescenza più che inoltrata. Brescia è sempre stata un polo d’attrazione per l’immigrazione, che spesso coinvolge l’intera famiglia, tanto da aver elaborato col tempo una burocrazia scolastica estremamente efficiente e ripresa nel resto del Paese. Il compito di inserire studenti stranieri appena arrivati ricade sul sistema scolastico bresciano che vede coinvolte a sua volta varie realtà locali: l’Ufficio Scolastico, la Prefettura, i comuni di tutta la provincia e le scuole.

Istituti comprensivi

E’ negli istituti comprensivi che si trova maggiore concentrazione di studenti stranieri, sono 24 mila infatti i frequentanti. Nell’ hinterland ai primi due posti per numero di presenze troviamo l’I.C. Centro 3 e l’I.C Ovest 1. In provincia sono invece l’I.C. Chiari Martiri e anche l’I.C. Rovato.
I dati aggiornati all’ anno scolastico 2015-2016 mostrano le varie percentuali di alunni presenti nelle istituzioni scolastiche del bresciano: 11% alla scuola dell’infanzia, 21% alle scuole elementari, 17% alle scuole medie e 12% alle superiori. Dati in leggera diminuzione (2%) rispetto all’ anno precedente. I sostegni economici dello stato sono soprattutto rivolti a due tipi di scuole: quelle a forte processo migratorio, con più del 10% di studenti stranieri, e quelle ad alto rischio, con alunni più esposti al pericolo di abbandono o dispersione. I fondi erogati devono essere necessariamente utilizzati per attività di alfabetizzazione e/o integrazione.

Scuole superiori

Le scuole superiori più gettonate dagli studenti stranieri sono i Centri di Formazione Professionale (CFP, scuole regionali), gli istituti professionali o gli istituti tecnici, tutte categorie che alla conclusione del ciclo scolastico forniscono diplomi in grado di permettere un rapido ingresso nel mondo del lavoro come personale qualificato senza però negare, nel caso degli istituti tecnici, l’accesso all’ università. Infatti la scuola superiore bresciana con più studenti stranieri è il Fortuny che offre vari indirizzi di studio tutti orientati al mondo del lavoro.

Università

Per quanto riguarda le iscrizione alle università, Brescia ha assistito negli ultimi 10 anni a un raddoppio del numero di studenti stranieri iscritti, diventando terza in Lombardia per integrazione e studio.
Gli studenti stranieri coinvolti nelle attività di studio universitario sono numerosi, suddivisi in tutte le facoltà. Possono essere studenti con la residenza in Italia, ragazzi arrivati solo per studiare e che hanno intenzione di completare il loro ciclo universitario in Italia, oppure partecipanti a progetti di studio all’ estero come il progetto Erasmus.

La Dirigente provinciale di Intercultura Bianca Gheza ha gentilmente accettato di rispondere ad alcune nostre domande sull’ argomento fornendoci informazioni circa le modalità di inserimento, la distribuzione degli studenti stranieri nei vari indirizzi; mettendoci al corrente di come gli adulti vengano formati attraverso l’esistenza dei Centri Provinciali di Formazione per Adulti (C.P.I.A.). Alla domanda sull’ entità numerica degli studenti stranieri nelle scuole ha risposto che i dati forniti sono relativi a una singola giornata poichè la normativa prevede che sia possibile in ogni giorno dell’anno accogliere un nuovo alunno in una scuola. Tenendo presente ciò nel 2016 Brescia è rimasta una delle province col numero più alto di studenti stranieri, anche se, con un leggero calo dovuto a rientri per cause economiche imputabili alla crisi.
La dottoressa Gheza ci ha anche spiegato come avviene l’inserimento nelle scuole; è il sistema burocratico che si occupa dell’istruzione, in particolar modo, quella dei nuovi arrivati e degli studenti con cittadinanza straniera. A Brescia l’inserimento dello studente è una procedura concordata tra Prefettura e scuole e prevede che l’allievo sia inserito con massimo un anno di differenza tra età anagrafica e classe di studio. Questo per tutelare l’allievo immigrato ma anche i compagni di classe che lo accoglieranno e che potrebbero essere stravolti dalla presenza di un compagno di classe troppo grande. Se, invece, l’alunno ha già iniziato un percorso scolastico simile alle superiori nel suo paese sarà inserito nella scuola con indirizzo il più possibile corrispondente.
Per gli stranieri con un età maggiore ai sedici anni esiste la possibilità di frequentare un C.P.I.A. Questi sono suddivisi in due livelli, il primo comprende un percorso per la licenza media e uno per l’alfabetizzazione. Il secondo è strutturato su tre periodi comprendenti il primo e il secondo biennio e il quinto anno di una scuola superiore. I C.P.I.A sono spesso scelti perché permettono di combinare molto bene studio e lavoro avendo un monte ore ridotto (70%) e un orario serale. Inoltre, le ore possono essere diminuite se l’alunno ha già competenze tali da soddisfare gli obiettivi minimi in alcune materie.
La dottoressa Rita Venuti, preside del Liceo delle Scienze Umane Fabrizio De Andrè, ha verificato la presenza di 64 studenti stranieri e di 2 neo arrivati, accertando un’affluenza costante e tale da non richiedere un intervento specifico.
Pone anche l’attenzione sulla situazione psicologica dei ragazzi appena arrivati che spesso vengono da diverse realtà. Di fatto alcuni neo arrivati possono vivere male il trasferimento dal Paese d’origine in quanto scelta dei genitori e magari non discussa con loro. Per queste situazioni il Consiglio di Classe riserva un’attenzione maggiore.

Andamento scolastico

Gli studenti stranieri delle scuole elementari hanno un leggero gap nelle materie più connesse alla lingua, tuttavia, la differenza si va colmando. I voti d’uscita delle scuole superiori non evidenziano alcun tipo di discrepanza per motivazioni riconducibili alla nazionalità.

La Brescia multietnica ha capito da tempo ormai l'importanza e il valore dell'istruzione per il futuro dei nostri giovani, che siano stranieri o italiani, in qualunque caso, l'istruzione è fondamento del futuro e importante strumento di integrazione.

MIGRAZIONI: uno scambio di saperi.

Scuola ed Immigrazione

TESTO PER IL WEB - L’immigrazione ha mille volti. Uno dei più importanti è sicuramente quello dell’istruzione dei bambini e dei ragazzi che arrivano nel nostro paese. Brescia è sempre stata un polo d’attrazione per l’immigrazione, tanto da aver elaborato una burocrazia scolastica estremamente efficiente e ripresa nel resto dello Paese.
La Dirigente provinciale di Intercultura Bianca Gheza ha accettato di rispondere ad alcune nostre domane sull’argomento fornendoci informazioni circa le modalità di inserimento e la distribuzione degli studenti stranieri nei vari indirizzi. E’ negli istituti comprensivi che si trova maggiore concentrazione di studenti stranieri, 24 mila infatti i frequentanti. Le scuole superiori più gettonate sono i Centri di Formazione Professionale (CFP, scuole regionali), gli istituti professionali o gli istituti tecnici. Per quanto riguarda l’ iscrizione alle università, Brescia ha assistito negli ultimi 10 anni ad un raddoppio del numero di studenti stranieri iscritti, diventando terza in Lombardia per integrazione e studio. La formazione degli adulti avviene presso dei Centri Provinciali di Formazione per Adulti (C.P.I.A.). Nel 2016 Brescia è rimasta una delle province col numero più alto di studenti stranieri subendo però un leggero calo dovuto a rientri per cause economiche. Brescia, città multietnica, ha capito da tempo l'importanza e il valore della scuola per il futuro dei giovani: l’istruzione è infatti fondamento del futuro ed importante strumento di integrazione.

Gruppo di lavoro
Liceo Scienze Umane F. De André
COMPONENTI

Ilinca Daniela Ionita
Greta Angela Imperadori
Silvia Pafumi
Matteo Franzoni

Altri progetti
Istituto Madonna della Neve   29 Jun, 2018
Istituto Madonna della Neve   22 Jun, 2018
Istituto Madonna della Neve   16 Jun, 2018