Qualità della vita ed eventi culturali
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06 Feb, 2017

Indagine sulla qualità della vita, in relazione alla vita culturale bresciana, considerando eventi specifici. Partendo da interviste fino a personaggi di spicco in questo panorama, ci siamo riferiti a Laura Castelletti, al direttore d'orchestra delle X giornate, alla segretaria dell'Asm e a dei passanti.

Brescia sul podio: medaglia d’oro alla cultura

ARTICOLO PER L'EDIZIONE CARTACEA - Se credete che la cultura non abbia un ruolo rilevante nella vita dei bresciani, forse vi sbagliate. Dagli indaffarati imprenditori ai giovani studenti, chiunque ha numerose possibilità di spendere tempo in cultura. A questo proposito il Comune di Brescia nel 2016 ha stanziato un budget di oltre 9 milioni di euro in ambito culturale, superando poi questa cifra nelle spese effettive. Per il 2017 la quota è di poco meno di 9 milioni e 500 mila €, mentre per il 2018 si stima una somma simile.
Anche nel 2015 gli eventi proposti nella città sono stati più di 30 mila, infatti ogni 1000 abitanti il numero ha raggiunto la media di 162 spettacoli offerti. Insomma, non si può dire che i bresciani non siano interessati alle attività culturali. E per culturali ci si riferisce a generi molto diversi fra loro: dalle classiche mostre e i musei, ai concerti musicali e alle sagre tradizionali. La popolazione bresciana è sempre stata in prima fila, fra nuovi artisti emergenti ed aperture straordinarie, fra ingressi gratuiti e non. Alcune cifre: nel 2014 un’indagine Cgil aveva constatato che in media 51,4 € a persona erano stati investiti in eventi culturali, sia per quanto riguarda il comune di Brescia, sia la provincia con i suoi comuni. La fondazione Asm, invece, tra il 2015 e il 2016, ha soddisfatto più di 600 mila euro di richieste in ambito culturale, fra mostre, cinema, danza, ma anche teatro e interventi sul patrimonio artistico e culturale.
Il calendario degli eventi è molto ampio, copre ogni giornata e dà vita ad un’agenda molto fitta, che chiunque può prendere come riferimento. Si possono selezionare attività in base agli interessi personali e alla dislocazione, infatti non mancano eventi anche nei comuni più lontani dal centro città. Un esempio è quello dell'ArenaSonica, una serie di tre giorni presso il Parco Castelli, a cui prendono parte fra le 8 e le 9 mila persone, per assistere a concerti di musica rock, indie ed alternativa. Dalla Spagna al centro Italia, gli artisti coinvolti sono parte della nuova musica emergente del momento, come nel caso di The White Buffalo, chiamato ad esibirsi agli spettacoli del 2016. Fra Piazza Paolo VI e Vittoria ha inoltre vita, a settembre, Le X Giornate: un evento all'insegna di musica e conferenze, che invade il centro storico. Anche il castello della nostra città si illumina, nella stagione estiva, grazie al MusicalZoo festival. Della durata di cinque giorni, offre ai cittadini bresciani una nuova visione della fortezza medievale, che diventa il palcoscenico adatto ad ospitare musicisti, dj e diversi stand. L'affluenza media è stata di 65 mila persone, che sono le protagoniste in un evento che richiama non solo giovani, ma tutte le fasce d'età.
Qui la dimostrazione di una realtà cittadina che vuole offrire il meglio, toccando generi diversissimi, per cercare di soddisfare tutti gli interessi.

Intervista a Laura Castelletti

BOX DI APPROFONDIMENTO PER L'EDIZIONE CARTACEA - Durante la Fiera di Sant’Angela Merici ed intervistando più passanti per informarci sull’interesse dei vari eventi culturali offerti da Brescia, abbiamo incontrato il vicesindaco.
Laura Castelletti spiega come Brescia abbia tutte le carte in regola per diventare capitale della cultura Italiana attraverso: la valorizzazione del patrimonio, il recupero del teatro romano e la costituzione di Brixia.
D - Quale sarà l’evento più atteso del 2017?
R - Al momento, stanno lavorando per recuperare la Pinacoteca chiusa ormai da nove anni, dando vita ad un tour che tocca tre realtà europee importanti, dove le opere non sono mai arrivate: partendo da Varsavia con una prima mostra, successivamente Helsinki e il 10 febbraio ad Enschede.
Inoltre in questo progetto è presente la figura di Anish Kapoor, il quale è impegnato all’interno della Pinacoteca, per contribuire alla scelta dei colori delle pareti.
D - Qual è l’evento che ha valorizzato maggiormente Brescia?
R - Sicuramente il recupero dell’ex Tribunale, rimasto vuoto da molti anni, che oggi è diventato palazzo cultura della mostra MO.CA. Esso è sede della MACOF (il Centro italiano della fotografia), della festa della musica, del teatro idra, dell’urban centre, dell’associazione che si occupa di cartoni animati e di un bando di design in cui partecipano giovani artigiani.
L’intento di questi eventi è di esporre tante realtà artistiche e culturali diverse in modo tale che Brescia possa essere conosciuta non solo a livello italiano ma anche europeo.

Il palcoscenico bresciano si accende di suoni, colori e parole

TESTO PER IL WEB - Per le vie della città si sente profumo di caffè e noi, quattro stagisti, siamo già all’opera. Zaino in spalla, videocamera accesa e… si parte. Poco informati, senz’altro curiosi e desiderosi di lasciarci stupire da quanto l’arte ha saputo offrire, ci dirigiamo verso la mostra “Dada 1916. La nascita dell’antiarte”. Irriverente, provocatoria e rivoluzionaria. Tra una ricostruzione del Cabaret Voltaire, Zurigo e apparente “non-senso”, ci troviamo catapultati nel Novecento. Uscendo dal Museo Santa Giulia, ci incamminiamo verso la Biblioteca Queriniana. Qui le mani sapienti della fotografa bresciana Raffaella Tagliaferri hanno dato vita alla mente e ai pensieri di un viaggiatore, tra fotografie e “luci nel buio di case intraviste da un treno”, come direbbe Francesco Guccini. Il cammino prosegue, tra vicoletti in pietra e fiere di paese, chiese antiche e templi. Giunti a sera, troviamo ristoro all’aperitivo in musica offerto da Serra Tarantola. Melodiose corde jazz, pizzicate dal chitarrista Cesare Merisio, e la voce di Silvia Cistellini, accompagnano questo momento di relax. Il concerto è concluso e si è fatto tardi. Grati della ricchezza del panorama culturale della nostra città, soltanto intravista, facciamo ritorno alle nostre case. Ora consapevoli che la bella Brescia risplenda come un faro nella notte.

Pareri ed opinioni: gli eventi culturali

Gruppo di lavoro
Liceo Scienze Umane F. De André
COMPONENTI

Chiara Mento
Martina Zambelli
Giovanni Buizza
Jessica Rodenghi

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