Festival Internazionale delle Luci CidneOn
CONDIVIDI

06 Feb, 2017

Tre articoli (rispettivamente 3.000, 1.500 e 1.500 battute) per il giornale stampato e uno per il sito Internet sul Festival Internazionale delle Luci che si terrà in Castello e un video sulla settimana al Giornale.

CidneOn - Brescia sotto una nuova luce

ARTICOLO PER L'EDIZIONE CARTACEA - La città è in fermento per l'evento che si svolgerà da qui a breve. Dall'11 al 15 Febbraio nel Castello di Brescia si terrà una manifestazione di grande importanza, che si spera coinvogli nella nostra città un numero elevato di turisti, fotografi, curiosi o semplicemente di cittadini che vogliono far sentire il loro amore per la nostra città. L'evento è organizzato dalle associazioni Amici del Cidneo e Cieli Vibranti, attiva effettivamente da 5 anni. Il modello è il Glow di Eindhoven, una rassegna artistica che trasfigura la città olandese con luci e colori attirando fiumi di persone: nel 2016 si parla di oltre settecentoquarantamila visitatori, che hanno fruttato grandi profitti all'intera economia olandese.
Parte delle installazioni del Glow verranno riadattate e poi esposte in castello, altre prodotte da aziende bresciane.
Su un percorso lungo 1,5 km si sviluppa il tema di fondo del Festival: la storia di Brescia a partire dalle sue origini celtiche. Il tempo previsto è un'ora e mezza circa, l'apertura sarà indicativamente dalla 18 a mezzanotte. Vi sarà possibile accedervi solo a piedi da Piazzetta Tito Speri o attraverso le navette messe a disposizione da Brescia Trasporti, uno degli sponsor dell'evento.
L'itinerario di luce, arte e storia di CidneOn si aprirà con una grande videoproiezione sulle mura esterne del Castello, realizzata dal regista bresciano Marco Santi. Il video racconta la leggendaria apparizione dei Santi Patroni di Brescia, Faustino e Giovita, sugli spalti del Roverotto, il 13 Dicembre 1438, che pose fine all'assalto delle truppe viscontee.
Il Leone di San Marco verrà illuminato da Afterlight attraverso le sue installazioni, che faranno in modo di esaltare l'architettura dell' ingresso.
Il piazzale della locomotiva ospiterà un' installazione costituita da quaranta maschere luminose, modellate su quelle ritrovate nel Bwindi National Park, in omaggio a tutte le culture primitive.
Quella che animerà le superfici della Torre di Mezzo vuole raccontarci “Brescia attraverso la letteratura”. Da Plinio il Giovane alle celebrazioni di Carducci, da D'Annunzio alla Manifestazione della Mille Miglia.
Il fiero Medioevo è evocato dal Ponte Levatoio e dalla Torre dei Prigionieri, la quale verrà illuminata da un faro girevole.
Per raccontare lo spirito rivoluzionario del Rinascimento bresciano, l'installazione posizionata nel cortile del Mastio rende omaggio all'arte di Girolamo Romani, accompagnata dalla musica di Luca Marenzio.
Spazio di transizione tra il passato remoto e il passato prossimo è il “Labirinto del tempo”, sentiero verso la Torre dei Francesi, illuminato da una installazione costituita da una struttura di corde colorate che collegano tra di loro gli alberi.
La Torre dei Francesi verrà occupata da una fiamma alta nove metri, omaggio alla Brescia capitale dell'industria, del lavoro e della tecnologia.
Sulla Torre Coltrina sarà installata una copia in scala dell'Albero della Vita per sottolineare il ruolo di primo piano che Brescia continua a rivestire nell'ambito dell'innovazione tecnologica e di ricerca.
Nel tunnel ci sarà un'istallazione sonora, dedicata al bresciano Arturo Benedetti Michelangeli, che offre all'ascolto ad alcune delle memorabili esecuzioni di Fryderyk Chopin.
Nella Fossa Viscontea verrà posizionato un “Visual Piano”, una tastiera MIDI in grado di generare diversi motivi grafici proiettabili in digitale: il pubblico è completamento immerso nelle proiezioni.
Sulle parete della torre verrà installata una rete luminosa che racconterà la storia di Madama Butterfly con la musica Puccini.
La penutima installazione rappresenta uno spazio di riflessione dopo la passeggiata nella storia di Brescia: nella Cannoniera di S. Marco gli alberi e la vegetazione si illumineranno di tonalità inconsueta, delineando un luogo di intima meditazione e seducente poesia.
L'ultima installazione è un ideale passaggio di testimone dal passato al futuro: verrà realizzato dai bambini bresciani un giardino di luce formato da duemila fiori luminosi, piantati dai bambini stessi tra l'8 e il 9 Febbraio.
L'obiettivo è quello di riaccendere i riflettori sul castello che, malgrado il suo indubbio valore storico e culturale, stenta a diventare un luogo frequentato sia dai cittadini che dai turisti e risultata confinato ai margini della vita della comunità a causa della sua posizione.

La questione dei fondi

BOX DI APPROFONDIMENTO PER L'EDIZIONE CARTACEA - Tra 400.000 e 300.000 euro: questa la spesa prevista per il Festival Internazionale delle Luci CidneOn; di questi, 100.000 sono stati donati dalla Fondazione Cariplo, senza bando, riconoscendo il Festival come un’iniziativa di grande valore per la città. Il resto della spesa prevista è coperta dagli sponsor, sia istituzionali, come il Comune di Brescia, la Provincia e la Regione, sia tecnici, come A2A e Brescia Mobilità, ma anche da donazioni private, sia di singoli sia di aziende.
Si spera, infatti, in un effetto sul territorio simile a quello avuto dal Glow Festival di Eindhoven, nei Paesi Bassi, modello e collaboratore del festival bresciano. Partito da uno stanziamento di 350.000 € donati dagli sponsor e giunto, anche grazie a grandi aziende come la Philips, a quota 2,5 milioni, il Festival ha attirato visitatori e turisti in città, non solo durante la manifestazione ma per tutto l’anno, producendo una ricaduta economica sul territorio di 24 milioni in 7-8 anni, in tutti i settori e non solo per quanto riguarda il turismo.
Gli organizzatori sperano di poter riproporre annualmente l’iniziativa, basandosi prevalentemente sul crowdfunding, cioè su donazioni di piccola entità di singoli cittadini. Tuttavia, per quanto già donazioni di privati abbiano contribuito già a questa edizione, sarà possibile finanziare maggiormente il Festival in questo modo solo a partire da un’eventuale seconda edizione, dopo averne mostrato quest’anno la fattibilità, la portata e il valore.

I Festival europei

BOX DI APPROFONDIMENTO PER L'EDIZIONE CARCATEA - I Festival delle Luci, come quello che si terrà in Castello, non sono una novità in Europa. Il primo, la Fête des Lumières di Lione, che quest’anno si è svolta dall’8 al 10 dicembre, risalirebbe al 1643, quando la città inaugurò una statua della Madonna come ex voto per essere stata risparmiata da un’epidemia di peste, ma riprende probabilmente antichi rituali pagani risalenti all’epoca dei Celti.
Meno antichi sono molti altri festival, come l’Amsterdam Light Festival, giunto nell’inverno 2016-2017 alla sua quattordicesima edizione, che per due mesi, dall’1 dicembre a fine gennaio, illumina le strade e i canali che caratterizzano la capitale olandese, mentre dal 2005 il Festival of Lights di Berlino accende con le sue luci gli edifici e i luoghi più importanti e conosciuti della città, come la Porta di Brandeburgo e Potsdamer Platz.
Sempre in Nord Europa, il Glow Festival di Eindhoven, nei Paesi Bassi, si tiene ogni novembre da undici anni ed è specializzato nelle installazioni luminose, diversamente del festival di Lione, che sfrutta invece videoproiezioni artistiche sugli edifici. Grazie alla collaborazione tra gli organizzatori del festival bresciano e il direttore del festival Olandese, Robert Ten Caten, alcune delle strutture di Eindhoven saranno adattate al Castello e portate sul Cidneo direttamente dai Paesi Bassi.
«In Italia di fatto non esiste nulla di simile, noi saremo i primi» dice Andrea Faini, della associazione Cieli Vibranti. «Abbiamo voluto comunque puntare di più sulle installazioni rispetto alle videoproiezioni perché quelle sono già un po’ più viste in Italia».
Sono sempre di più le città che organizzano festival delle luci: Lubiana, Praga, Cascais, Montreal...

Il Festival delle Luci (Articolo per il web)

TESTO PER IL WEB - Dall' 11 al 15 febbraio 2017 la città si arricchisce di una nuova luce: presso il Castello di Brescia si terrà CidneOn, Festival Internazionale delle Luci, con l'obiettivo di restituire prestigio e rivalutare la struttura in qualità di spazio culturale e ricreativo, sede di iniziative ed eventi suggestivi ad ampio respiro.
Quindici installazioni luminose si svilupperanno lungo un percorso di 1,5 km, dalle mura verso il cuore del Castello, sul modello del Glow Festival di Eindhoven del novembre 2016. Il percorso sarà visitabile gratuitamente dalle 18:30 alle 24 (ultimo ingresso alle 22:30).
Questo tipo di manifestazione è stato inaugurato nel 1643 a Lione e in seguito riproposto da altre città europee, quali Ginevra, Salerno, Amsterdam e Berlino.
Tra i vari sponsor, Brescia Trasporti fornirà gratuitamente bus navetta per il trasporto da piazzale Cesare Battisti e piazzale Arnaldo fino al Castello, e A2a, completerà così il rinnovamento dell'illuminazione pubblica cittadina, rendendo Brescia l'unica città italiana illuminata completamente a led.

Alternanza GdB 2017: così l'abbiamo vista noi

Gruppo di lavoro
Liceo Scientifico N. Copernico
COMPONENTI

Bertoli Arianna, Dimegwu Brandy, Ferremi Jacopo, Ghisleri Mariagiulia, Iero Alessia, Manieri Giulia, Zilioli Camilla

Altri progetti
Istituto Madonna della Neve   29 Jun, 2018
Istituto Madonna della Neve   22 Jun, 2018
Istituto Madonna della Neve   16 Jun, 2018