Sport nella provincia
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13 Mar, 2017

Confronto tra realtà sportive del territorio bresciano attraverso tre interviste a membri di società che si occupano di sport differenti: rugby, calcio e pallavolo.

Sport nella provincia, una realtà alimentata dalla passione

ARTICOLO PER L'EDIZIONE CARTACEA)

Non è certo una realtà semplice quella dello sport, soprattutto a livelli non professionistici.
Il territorio bresciano vanta di una fitta rete di associazioni sportive, ma la mancanza di attenzione mediatica verso di esse non lascia trasparire la passione e la dedizione da cui sono alimentate.
Cosa spinge quindi queste società ad andare avanti nonostante le difficoltà, perlopiù economiche?
Come affrontano i problemi che incorrono nel quotidiano?
Per rispondere a queste ed altre domande, siamo entrati a contatto con alcune delle più note tra le associazioni sportive dilettantistiche , quali Rugby Fiumicello-Borgo Poncarale, Concesio calcio ASD e Volley Prealpino ASD.
Riportiamo di seguito Intervista a Fulvio Mora presidente GHIAL Rugby Fiumicello e Lorenzo Bonomi presidente e sponsor rugby Borgo-Poncarale ASD, storiche società bresciane in stretta sinergia.
Quando sono nati i due clubs?
Il Rugby nasce a Borgo Poncarale nel 1981 grazie ad un gruppo di appassionati che hanno contribuito alla realizzazione dell'impianto sportivo sul terreno dell’oratorio e alla cessione dei diritti sportivi. Dal 2000 è presidente Lorenzo Bonomi . Il Fiumicello rugby invece nasce nel 1986 nell'omonimo quartiere di Brescia per opera di Fabio Biazzi ed è sempre stato votato al settore giovanile.
Gli impianti di gioco sono comunali o privati?
Il campo Bruno Menta è di proprietà comunale e gestito dalla San Filippo SPA, ma concesso con una convenzione pluriennale al Fiumicello. Invece il campo Gallo Rocchelli è su terreno parrocchiale concesso in comodato gratuita alla polisportiva Poncarale e da questa le singole società.
In che modo viene finanziata la attività sportiva?
Il Fiumicello da oltre 30 anni è sponsorizzato dall’ azienda GHIAL di Castegnato della famiglia Ghidoni. Mentre il Borgo, oltre a qualche sponsor minore, si autofinanzia con la celebre festa locale che si svolge dall'88 in luglio con il contributo di volontari. È previsto per i tesserati di entrambe le società il versamento di una quota associativa annua alla portata di tutti.
Quali sono gli obiettivi futuri?
Per Fiumicello semplicemente quello di consolidare una delle realtà giovanili di grande tradizione per il panorama bresciano, migliorando gli aspetti tecnici senza tralasciare quelli educativi a cui dirigenti e sponsor tengono molto.
Per Borgo è importante crescere con il Mini Rugby nato in tempi recenti, che riscuote sempre più successo tra i bambini.
Per quanto riguarda il settore seniores, l’obiettivo è quello di creare una squadra, formata soprattutto da giocatori del vivaio Fiumicello, che possa competere anche per l’accesso alle categorie superiori.
Quali sono i valori che cercate di trasmettere con la vostra attività?
Il messaggio che la società trasmette è che è indispensabile il coinvolgimento di tutti i giocatori, più o meno forti fisicamente e tecnicamente che siano, nel progetto complessivo di crescita cercando di privilegiare l’aspetto educativo alla prestazione sportiva.

Intervista a Maurizio Cornali ( presidente Volley Prealpino ASD)

BOX DI APPROFONDIMENTO PER L'EDIZIONE CARTACEA

Maurizio Cornali, dirigente da 10 anni della società Volley Prealpino ASD, ha risposto ad alcune domande sulla sua attività.
Il Volley Prealpino è nato nel 1974 nell’ambito oratoriano della parrocchia S. Giulia di cui mantiene spirito e mentalità. La società richiede un grosso lavoro di amministrazione, una grande attenzione agli sponsor, alle entrate ed alla contabilità.
A disposizione della squadra la parrocchia ha concesso la disponibilità della Palestra Paterlini. Una struttura, spiega Cornali, che richiede continue manutenzioni oltre che una necessaria gestione dei rapporti con allenatori, genitori ed atleti. A tal merito, data la diversità di punti di vista sui progetti che si vuole portare avanti nella società, è stato stilato un “Patto educativo”, documento che dichiara nero su bianco quali sono i valori ed i principi che reggono l’associazione: essenzialmente la collaborazione e la voglia di mettersi in gioco.
La società fa fronte ai numerosi costi grazie alle quote d’iscrizione richieste ai contribuenti: ogni atleta ha però un costo maggiore di quello d’iscrizione che è invece fisso da anni. Per sopperire ad altri costi, tra cui la retribuzione di allenatori professionisti, vengono integrate, attraverso gli Sponsor, altre entrate.
Purtroppo, dalla crisi industriale del 2009, è sempre più difficile trovare contribuenti disposti a finanziare i progetti di questo genere.
L’ASD Volley Prealpino ha una struttura di circa 30 soci, tra dirigenti e collaboratori, che si riuniscono in un’ assemblea annuale per discutere riguardo i progetti dell’associazione.

Intervista a Gianluca Aliprandi (consigliere Concesio Calcio ASD)

PRIMO INSERTO (1500 caratteri)

Gianluca Aliprandi, consigliere dell’ASD Concesio Calcio, ha risposto ad alcune nostre domande:
Quando e come è nata la società?
La società nasce nel 1974 per la volontà del comune di Concesio di costituire una polisportiva che comprendesse calcio, basket e pallavolo. Utilizzava e utilizza strutture comunali, anche dopo essersi trasformata in Concesio Calcio ASD a metà degli anni ‘90.
Quali sono le principali difficoltà che si incontrano dell'attività sportiva dilettantistica?
Esistono difficoltà organizzative e finanziare. Le prime sono legate alla coordinazione di tutti i volontari, collaboratori, dirigenti e in caso allenatori. È fondamentale il lavoro di squadra.
Come si finanzia la società? Quali sono gli sponsor?
Ci sono 3 tipologie di finanziamenti: la prima consiste in un contributo comunale che viene erogato per la gestione delle strutture (taglio dell’erba…etc.); un’ altra è il contributo delle famiglie che pagano per le iscrizioni, l’assicurazione e il vestiario per i ragazzi; l'ultima sono gli sponsor presenti sul territorio del comune o dei comuni limitrofi oppure coloro che acquistano materiale alla società per permetterle di svolgere le proprie attività tranquillamente.
Come si organizza la società e quali sono i rapporti con il comune?
Nella società ci sono un presidente, un vicepresidente, un direttore sportivo e un consiglio direttivo il quale si riunisce una volta a settimana. Il rapporto col comune è molto stretto poiché fornisce alla società strutture e finanziamenti.

Una realtà alimentata dalla passione

ARTICOLO PER L'EDIZIONE WEB

Non è certo una realtà semplice quella dello sport, soprattutto a livelli non professionistici.
Il territorio bresciano vanta di una fitta rete di associazioni sportive, ma la mancanza di attenzione mediatica verso di esse non lascia trasparire la passione e la dedizione da cui sono alimentate.
Cosa spinge quindi queste società ad andare avanti nonostante le difficoltà, perlopiù economiche?
Come affrontano i problemi che incorrono nel quotidiano?
Per rispondere a queste ed altre domande, siamo entrati in contatto con alcuni membri delle più note tra le associazioni sportive dilettantistiche nel bresciano:
Fulvio Mora, Lorenzo Bonomi ed Antonio Prati del Rugby Fiumicello-Borgo Poncarale; Gianluca Aliprandi consigliere dell’ASD Concesio Calcio e Maurizio Cornali presidente dell’ASD Volley Prealpino.
Le difficoltà che si incontrano nella gestione di un’associazione sportiva sono pressoché comuni a tutte le realtà con ci siamo misurati nelle interviste da noi condotte.
Oltre alla gestione dei finanziamenti e la ricerca degli sponsor, un aspetto a cui i dirigenti prestano particolare attenzione è quello che riguarda i rapporti interpersonali e la trasmissione della propria passione e dei valori che si vuole comunicare attraverso l’attività sportiva.
Ed è proprio in vista di questo obiettivo che chi ha il ruolo di gestire le attività sportive, soprattutto quelle che coinvolgono i più piccoli, tende a prediligere l’aspetto educativo piuttosto che la prestazione sportiva e la precisione tecnica.

Interviste riguardo le difficoltà riscontrate

Gruppo di lavoro
Liceo Classico Arnaldo
COMPONENTI

Margherita Sarli
Edoardo Poli
Gabriele Prati
Maria Rosa Lorini
Benedetta Maestrini

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