Da luglio "Tener-A-Mente" torna a osare al Vittoriale
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13 Apr, 2017

Valorizzazione della settima edizione del festival "TENER-A-MENTE" nel fantastico panorama lacustre del Vittoriale degli Italiani.

Il richiamo di Guerri: da luglio "Tener-A-Mente" torna a osare al Vittoriale

ARTICOLO PER L'EDIZIONE CARTACEA
“Memento audere semper”, ricorda di osare sempre: è proprio sul motto dannunziano che si fonda la politica culturale del Vittoriale degli Italiani, che quest’anno ospiterà, nei mesi di luglio e agosto, la settima edizione del festival “Tener-a-mente”. La dimora dannunziana si ripropone quindi come motore culturale ed artistico del litorale gardesano. Ingranaggio fondamentale di questo meccanismo è Giordano Bruno Guerri, professore universitario e Presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, nonché ideatore dell’evento. Il Festival ha annoverato tra le sue proposte, dal 2011 ad oggi, alcuni tra i maggiori artisti della scena internazionale, del calibro di Lou Reed, Path Metheny, Patti Smith, Ludovico Einaudi, Francesco De Gregori. Numeri record per questo evento in costante crescita: una media di 1462 spettatori a serata su 1470 posti disponibili, biglietti venduti in tutta Italia e in altri 52 Paesi, per ogni edizione oltre 600 ritagli stampa di testate di rilievo internazionale. Il cartellone – da poco definito in modo ufficiale – apre con un misto di indie rock e pop d’autore, domenica 2 luglio, sono gli italiani Baustelle, con il loro nuovo album “L’Estate, l’Amore e la Violenza”. Altro nome tra i più noti al grande pubblico, dopo la hit internazionale “Let her go”, è indubbiamente quello di Mike Rosenberg, in arte Passenger. Dopo aver vinto numerosi premi, si è ora lanciato in un tour mondiale per il nuovo album “Young as the morning old as the sea”: la tappa al Vittoriale sarà il 4 luglio. Il 6 luglio, l’anfiteatro ospiterà i pionieri alternative rock The Jesus and Mary Chain: vera icona di stile e band culto anni ’80. Dopo ben 19 anni di silenzio, tornano a farsi sentire con il nuovo “Damage and Joy”. Fra gli altri nomi per ora noti, ci sono l’eclettico musicista e pittore Devendra Banhart, che presenterà il suo ultimo album “Ape in pink marble”, dalle sonorità esotiche in salsa folk minimalista; Mark Lanegan, tra i più rappresentativi della scena americana post-grunge, con il suo nuovo lavoro solista “Gargoyle”. Saranno presenti anche i The Pretenders di Chrissie Hynde, Jack Savoretti, gli Elbow, Laura Pergolizzi, in arte LP. Non ancora ufficiale la presenza della “cantantessa”, Carmen Consoli. A concludere in bellezza il cartellone, niente meno che Ben Harper, che si esibirà in duplice data (10 e 11 agosto). Tutti gli spettacoli avranno luogo dalle 21.15; per diverse date sarà disponibile un bus andata-ritorno da Brescia. I biglietti sono già acquistabili su www.anfiteatrodelvittoriale.it e su TicketOne. Vere gemme artistiche e musicali, incastonate in uno stupendo panorama lacustre, dove spicca la Rocca di Manerba, nella quale il poeta Goethe rivede il profilo di Dante. L’intero complesso è visitabile attraverso un programma museale dinamico e moderno: un polo turistico e culturale aperto a tutti. L’offerta comprende iniziative e laboratori scolastici in collaborazione con l’Ufficio Provinciale Didattico di Brescia.

“Tener-A-Mente” al Vittoriale: profumo di estate

TESTO PER L'EDIZIONE WEB
Il Vittoriale degli Italiani quest’anno ospiterà a luglio e agosto la settima edizione del festival “Tener-a-mente”. Principale promotore ed ideatore dell’evento è Giordano Bruno Guerri. Il Festival ha annoverato tra le sue proposte, dal 2011 ad oggi, alcuni tra i maggiori artisti della scena internazionale, del calibro di Lou Reed, Patti Smith, Ludovico Einaudi. Numeri record per questo evento in costante crescita: una media di 1462 spettatori a serata su 1470 posti disponibili, biglietti venduti in tutto il mondo, per ogni edizione oltre 600 ritagli stampa di testate internazionali.
Il cartellone – da poco definito in modo ufficiale – apre con un misto di indie rock e pop d’autore, domenica 2 luglio, sono gli italiani Baustelle. Altro nome tra i più noti al grande pubblico, dopo la hit internazionale “Let her go”, è quello di Mike Rosenberg, in arte Passenger. Dopo aver vinto numerosi premi, si è ora lanciato in un tour mondiale per il nuovo album “Young as the morning old as the sea”: la tappa al Vittoriale sarà il 4 luglio. Il 6 luglio, l’anfiteatro ospiterà i The Jesus and Mary Chain: vera icona di stile e band culto anni ’80. Fra gli altri nomi per ora noti, i The Pretenders, Jack Savoretti, LP, Ben Harper. Non ancora ufficiale la presenza della “cantantessa”, Carmen Consoli. Tutti gli spettacoli avranno luogo dalle 21.15; per diverse date sarà disponibile un bus andata-ritorno da Brescia. I biglietti sono già acquistabili su www.anfiteatrodelvittoriale.it e su TicketOne.

Intervista a Viola Costa, direttore artistico

BOX DI APPROFONDIMENTO PER L'EDIZIONE CARTACEA
D - Qual è il suo ruolo nella fondazione?
R - Sono responsabile della società che ha ottenuto in gestione il teatro del Vittoriale. All’interno del festival ho il ruolo di direttore artistico.
D - Quali sono le sue aspettative?
R - È una stagione particolarmente ambiziosa perché è la settima edizione del festival e il cartellone ha assunto una fisionomia sempre meglio definita negli anni, più “coraggiosa” e precisa: prevalentemente musicale, ma piuttosto ricercata. L’ambizione è quella di raggiungere il pubblico che ama la musica di qualità che si sposterà da tutta Italia e Europa per raggiungere il festival, anche grazie alla rinomata programmazione.
D - Secondo lei, che collegamento c’è tra natura e cultura?
R - La cultura condiziona la natura e la trasforma, sia dal punto di vista biologico che paesaggistico.
D’Annunzio ha impiegato tutto il suo genio per scegliere una posizione strategica e meravigliosa e quindi da parte nostra c’è una grandissima responsabilità nel cercare di valorizzare il luogo, essere all’altezza di tutto questo retaggio. Cerchiamo progetti che possano essere valorizzati da quella cornice, o per sintonia, o per contrasto.
D - Se dovesse descrivere questo posto con una sola parola, quale sarebbe?
R - “Tener-a-mente”, il gioco di parole creato da D’Annunzio e utilizzato con le donne che frequentava. Esso è custodito nel manoscritto della lettera a Olga, in cui la saluta così: teneramente. La parola “Tener-a-mente” racchiude tutto.

Intervista a Viola Costa, direttore artistico

Gruppo di lavoro
I.I.S. V.Capirola
COMPONENTI

Enzo Domenico Cortese
Giulia Boninsegna
Riccardo Sturla
Chiara Malleier
Lucrezia Perotti

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