Airbnb ha portato in Italia €3,1 miliardi: ecco come il fenomeno dell'home sharing sta trasformando il turismo bresciano

07 Jun, 2017

Turismo

Dai 5 stelle all'home sharing. Ecco come sta cambiando il turismo a Brescia

ARTICOLO GENERALE PER LA CARTA STAMPATA

Oggi il turismo è cultura, piacere, sinonimo di migliore qualità di vita, ma è soprattutto un turismo motivato. L’ultimo grido della moda sono le vacanze del benessere. In quest’ambito, la provincia di Brescia offre terme di livello internazionale come quelle di Sirmione e Boario, oltre ad altre strutture di alta qualità.
Il Lago di Garda è l’ideale per gli sport acquatici e per chi ama il golf. Qui, il flusso turistico dal 1998 è aumentato di oltre il 90%, con più di un 1.700.000 arrivi nel 2016. Circa il 68% di essi sono stranieri (dati ISTAT).
D’inverno si scia in tutte le valli del bresciano, da Montecampione a Ponte di Legno al Maniva. Qui, le strutture sono dotate di centri benessere e piscina, ma oggi sempre più turisti stanno valutando soluzioni alternative come rifugi e strutture a conduzione familiare.
Secondo Alessandro Fantini, vicepresidente di Federalberghi Brescia, sono disponibili nella Provincia oltre 700 strutture ricettive. “Brescia è la provincia con il maggior numero di strutture a 5 stelle e 5 stelle lusso della Lombardia, escludendo Milano”, continua Fantini. Ma, negli ultimi anni il turismo sta cambiando: secondo l’ISTAT, gli esercizi alberghieri dal 1998 sono diminuiti del 2,50%, mentre gli esercizi extralberghieri sono aumentati di oltre il 400%.
La crescita degli “alberghi 2.0” è “silenziosa” e sta danneggiando gli esercizi tradizionali: molti turisti, infatti, risparmiano sulle loro vacanze cercando con attenzione le offerte migliori.
Da quest’esigenza, è nata la più grande piattaforma di home-sharing al mondo: Airbnb, un portale in cui privati offrono la propria abitazione a oltre 160 milioni di visitatori. Nel 2008, due giovani designer, Brian Chesky e Joe Gebbia, decisero di affittare il loro appartamento mettendo a disposizione un materasso gonfiabile e una colazione; da qui il nome del loro primo sito: AirBed&Breakfast. Sette anni dopo, la loro società, Airbnb, era quotata 25.5 miliardi di dollari.
Oggi, Airbnb non offre solo sistemazioni, ma autentiche esperienze di viaggio: è possibile, infatti, dormire su una casa sull’albero, in un trullo pugliese, o in un castello; ma si può anche affittare un’intera isola o una romantica spiaggia privata!
Nel 2015, Airbnb ha portato, in Italia, un guadagno di €3,1 miliardi (0,22% del PIL), pari a circa centomila posti di lavoro. Tuttavia, la situazione è complessa: la manovra del Governo Italiano prevede il pagamento della cedolare secca del 21% per tutti gli affitti inferiori ai 30 giorni. La posizione di Airbnb è durissima: “Se la legge rimane questa siamo pronti a fare ricorso”, ha dichiarato Matteo Stifanelli, Country manager di Airbnb Italia.
Airbnb si è dichiarato pronto ad un confronto con le istituzioni italiane per diffondere l’innovazione della “sharing economy”. A questo proposito, Joe Gebbia, co-fondatore della società ha affermato in uno dei suoi meeting visionari: “Non posso ancora dire se Airbnb cambierà il mondo, ma posso dirvi che stiamo cambiando il modo in cui le persone lo vivono”.

Brescia

LA CITTA'

ARTICOLO DI APPROFONDIMENTO PER LA CARTA STAMPATA

In tanti ignorano le bellezze che offre la città di Brescia, ma l'UNESCO non le ha ignorate, includendo il complesso di Santa Giulia nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Il centro storico è piuttosto raccolto, ma pieno di scorci suggestivi. Qui si concentrano strutture ricettive di alto livello: secondo Alessandro Fantini, vicepresidente di Federalberghi Brescia, c'è una preponderanza di strutture a 4 stelle e superiori.
Tuttavia, dati ISTAT registrano una diminuzione negli ultimi anni del numero di esercizi alberghieri (-2,5% dal ‘98), ma una forte crescita delle strutture extralberghiere (+407,1% dal ‘98).
Ciò mostra la diffusione dell’home sharing portato avanti da Airbnb, un servizio online che permette a privati di affittare la propria abitazione, ma che sta danneggiando molti albergatori.
Una delle piazze più belle della città è Piazza Paolo VI che ospita, oltre al Broletto, i due duomi: quello Vecchio, detto la Rotonda per la pianta circolare, e quello Nuovo la cui cupola è la terza in Italia per grandezza, con i suoi 80 metri d’altezza.
Più avanti, si trova Piazza del Foro e il Tempio Capitolino: il maggior complesso archeologico romano della Lombardia.
La più bella piazza cittadina è Piazza della Loggia, dominata dal Palazzo della Loggia. Sui i portici antistanti è incastonato un orologio astronomico del ‘500 accompagnato dai Macc dè lé Ure, i matti delle ore.
Infine, sulla città domina il colle Cidneo, sulla cui sommità sorge il Falcone d’Italia, teatro, nel 1849, delle storiche Dieci Giornate di Brescia.

IL LAGO DI GARDA

Incastonato fra Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto, il Lago di Garda rappresenta il maggiore specchio d’acqua in Italia.
Tra le città della riviera sono sparsi oltre 300 appartamenti in affitto disponibili su Airbnb, un servizio con cui privati offrono la loro abitazione stabilendo il prezzo per il soggiorno.
Sirmione è, forse, la località più particolare, trovandosi all’estremità di una sottilissima penisola che si getta nel Lago; Sirmione è anche Catullo che nelle grotte della villa romana scrive versi d’amore immortali per Lesbia.
Procedendo verso nord, ecco Desenzano con la sua villa romana, poi Lonato con l’elegante abbazia di Maguzzano. Tra mura, castelli e ville da sogno, si giunge a Salò, “Magnifica Patria” al tempo della Repubblica di Venezia.
La storia continua con Gardone Riviera dove Gabriele D’Annunzio si stabilisce dopo l’impresa di Fiume e fa costruire quella sua villa, quel suo “Vittoriale degli italiani” dichiarato monumento nazionale.
Si giunge così a Riva del Garda, un sogno per chi ama la vela e il windsurf per, poi, tornare indietro tra pareti di roccia, strapiombi, cascate e viste mozzafiato.
È proprio in queste località che, secondo dati ISTAT, il numero di arrivi è aumentato di oltre il 90% dal 1998, con più di un 1.700.000 arrivi nel 2016, di cui il 68% sono stranieri.
Infine, i dati mostrano chiaramente la crescita dell’home sharing: le tradizionali strutture alberghiere sono minacciate dalla veloce diffusione degli esercizi extralberghieri che oggi, nelle zone del Garda, sono circa 1200 e dal 1998 sono aumentati di oltre il 500%.

IL LAGO D'ISEO E LA FRANCIACORTA

ARTICOLO DI APPROFONDIMENTO PER LA CARTA STAMPATA

Gli antichi viaggiatori hanno scritto della Franciacorta che è un angolo di Toscana chissà come finito al nord. È il regno del vino, la frizzante terra delle bollicine, dove le uve danno vita a vini di alta qualità apprezzati in tutto il mondo.
Un fatto particolare riguarda Alex Belingheri, innovativo agronomo bresciano che produce “Il Bollicine affinato 24 mesi nelle profondità del Lago d'Iseo” immergendo per un anno bottiglie di spumante nelle acque del lago; “un metodo ecologico per mantenere le bottiglie a temperatura e pressione costanti”.
Tra colline e vigneti svettano prestigiose costruzioni come la più grande abbazia olivetana d’Italia a Rodengo Saiano. Si giunge poi all’oasi delle Torbiere: un’area naturalistica tra le più importanti d’Europa. Al centro del lago si trova Monte Isola, la più grande isola lacustre d’Europa.
Queste terre sono punteggiate di strutture ricettive: gli alberghi tradizionali, dispongono di numerosi comfort e servizi. Tuttavia, negli ultimi anni si stanno diffondendo velocemente strutture extralberghiere: è il caso di Airbnb, un portale in cui singoli individui affittano la propria abitazione online. Oggi, si contano più di 300 strutture disponibili su Airbnb per la zona del Sebino.
Qui, il flusso turistico ha visto il suo picco massimo lo scorso anno, dovuto probabilmente a The Floating Piers, l’ultima installazione artistica dell’artista Christo. Nel 2016, infatti, dati ISTAT riportano oltre 800.000 presenze, circa il 90% in più rispetto all’anno precedente.

Dai 5 stelle all'home sharing. Ecco come sta cambiando il turismo a Brescia (VERSIONE WEB)

RIASSUNTO ARTICOLO GENERALE. VERSIONE PER IL WEB

La Provincia di Brescia presenta una vasta offerta per il turismo: dalle famose terme di Boario e Sirmione ai centri per il fitness e lo sport. Il Lago di Garda, poi, è l’ideale per gli sport acquatici e per chi ama il golf. Anche lo sci è praticato in tutte le valli del Bresciano, da Montecampione a Ponte di Legno e Maniva, anche in estate.
Brescia, per Alessandro Fantini - vicepresidente di Federalberghi Brescia - “è la provincia con il maggior numero di strutture a 5 stelle della Lombardia, escludendo Milano”. Ma oggi il turismo sta cambiando e sempre più turisti preferiscono gli esercizi extralberghieri che sono aumentati di oltre il 400% (dati ISTAT).
Da ciò è nato Airbnb, la più grande piattaforma di home-sharing al mondo in cui privati offrono in affitto la propria abitazione. Nata nel 2008 dalla brillante intuizione di Brian Chesky e Joe Gebbia, oggi, Airbnb è quotata 25,5 miliardi di dollari.
Con Airbnb è possibile dormire su una casa sull’albero, in un trullo pugliese, o in un castello, affittare un’intera isola o una romantica spiaggia privata!
Nel 2015, Airbnb ha portato, in Italia, un guadagno di €3,1 miliardi. Ma la manovra del Governo Italiano prevede il pagamento della cedolare secca del 21% per tutti gli affitti inferiori ai 30 giorni. La risposta di Airbnb è durissima: “Faremo ricorso!”.
Airbnb si confronterà con le istituzioni italiane per diffondere l’innovazione della “sharing economy”. A questo proposito, Joe Gebbia, ha affermato: “Non posso ancora dire se Airbnb cambierà il mondo, ma posso dirvi che stiamo cambiando il modo in cui le persone lo vivono”.

INTERVISTA A ALESSANDRO FANTINI, VICEPRESIDENTE FEDERALBERGHI BRESCIA

DI ALESSIA CASATI E MATTEO MELELEO

- In cosa consiste l’offerta di strutture ricettive nella Provincia di Brescia?
Le forme di ospitalità tipiche della nostra provincia erano fino a pochi anni fa quelle prettamente alberghiere. Si hanno circa 700 strutture che si concentrano per lo più sul lago di Garda e che poi sono pressoché ugualmente distribuite nel Franciacorta, nel Lago d'Iseo, nella Città e nell'Alta Valcamonica.
C'è una preponderanza di strutture di categoria 4 stelle, 5 stelle e 5 stelle lusso; inoltre, esclusa Milano, in Lombardia la Provincia di Brescia ha la maggior parte di hotel a 5 stelle e 5 stelle lusso. Ci sono anche strutture di categoria 3 stelle concentrati sulla Riviera del Garda: queste sono le classiche strutture dove vanno le famiglie durante le vacanze estive.
Nel corso degli ultimi anni ci sono stati dei profondi cambiamenti sulla richiesta delle strutture ricettive cosiddette "alternative", per esempio i Bed and Breakfast: strutture ricettive consolidate soprattutto nel nord Italia a cui si stanno affiancando anche “appartamenti Airbnb” ovvero ambienti concessi in affitto per periodi più o meno lunghi. Questo fenomeno sta crescendo molto rapidamente e le strutture interessate sono diventate gettonate alternative agli alberghi e alle strutture tradizionali.
Questo ci crea una difficoltà non indifferente!

- Dalla sua esperienza, quali sono i principali motivi di viaggio per i turisti che si dirigono nella nostra Provincia?
Dipende molto dalle zone: la Città è principalmente interessata da un turismo d'affari poiché non è pienamente considerata città turistica. I Laghi, invece, sono principalmente caratterizzati da un flusso turistico che vede al suo centro famiglie con bambini – per periodi abbastanza prolungati – ma anche coppie e giovani per un periodo più contenuto. In questa zona, la maggior parte dei turisti sono stranieri, soprattutto durante l’estate: tedeschi, svizzeri e inglesi i principali. Quest’anno, poi, abbiamo assistito ad un interessante ritorno di turisti olandesi e belgi.

- In media gli ospiti quanti giorni rimangono nella struttura di pernottamento?
La media nei luoghi di villeggiatura come la Riviera del Garda è di due giorni e mezzo. A Brescia, in città, è di un giorno e mezzo. Durante la stagione estiva, in particolare dalla seconda metà di giugno fino a metà settembre – quando si registra la massima affluenza – è più lungo il periodo di pernottamento mentre è tendenzialmente più corto d’inverno. Durante la stagione della neve, infatti, il turismo si sviluppa nelle zone di alta montagna e si assiste alla quasi totale chiusura delle strutture sul lago.

- I clienti, in genere, tendono a preferire una pensione completa o una formula di mezza pensione, con il pasto della cena escluso dal prezzo?
Non si fanno quasi più né una né l'altra. Tuttavia, un ristretto numero di strutture con una clientela prevalentemente anziana continua a offrire la possibilità di scegliere attraverso formule mirate. Nella mia esperienza, clienti più giovani e, in generale, famiglie con bambini preferiscono non essere vincolati e prediligono mangiare fuori dall'hotel per visitare paesi e zone vicine alla struttura.

Gruppo di lavoro
Istituto Ven. A. Luzzago
COMPONENTI

Federica Antolini
Paolo Campanelli
Alessia Casati
Francesca Marchesi
Matteo Meleleo
Federico Ricco

Altri progetti
I.I.S. Einaudi   06 Jun, 2017

Impigliati nella rete