Dal TG alla diretta
CONDIVIDI

22 Jan, 2018

Sveliamo i retroscena del telegiornale, in onda sette giorni su sette e due volte al giorno, alle ore 12 e alle ore 19.

DAL TG ALLA DIRETTA Il telegiornale visto da dietro le quinte

Che cosa si cela dietro l'apparente semplicità di un telegiornale?
Quali segreti si nascondono dietro alla creazione di un programma in diretta?
A queste domande nessuno potrebbe rispondere meglio di un giornalista televisivo, che ogni giorno fa sì che le notizie ci raggiungano mentre stiamo comodamente dentro casa.
La realizzazione di una diretta televisiva è solo il prodotto finale di questo lavoro, che prende le mosse ogni sera, quando la redazione e il direttore, affiancati da un tavolo centrale di capiredattori, decidono e valutano il materiale che dovrà andare in onda. Ricevute le informazioni necessarie, un esperto giornalista televisivo è in grado di selezionare le notizie più rilevanti, stabilendo così su quali punti dovranno focalizzarsi gli inviati per realizzare i servizi, che sono circa 15/16 al giorno. Perciò è fondamentale la collaborazione tra gli inviati e quei giornalisti che successivamente si occuperanno del montaggio del Telegiornale.
È sempre richiesta la disponibilità degli inviati che devono recarsi sul luogo dell'accaduto, accompagnati da un operatore con telecamera o muniti essi stessi di apparecchi necessari per le riprese. Realizzati i servizi, questi vengono inviati in redazione, dove saranno convertiti in un formato adatto alla televisione e ne verrà stilata la playlist che andrà in onda; in seguito subiranno l'aggiunta di immagini, brevi titoli esplicativi, oppure diventeranno 'servizi speakerati' pronti per essere trasmessi.
Il passaggio successivo porta all'elaborazione di un copione che dovrà sempre corrispondere alla playlist e di cui verranno stampate due copie: una per la regia e una per il conduttore del telegiornale.
Il montaggio definitivo del telegiornale prevede l'utilizzo di una speciale tecnologia, chiamata Vegas. Nel corso degli anni le applicazioni tecnologiche sono divenute una componente fondamentale di questo lavoro, tanto che un giornalista televisivo deve essere non solo in grado di mettere per iscritto le notizie, ma anche di montare i servizi e di comporre il televideo, compiti in passato rivestiti da specifici tecnici e operatori. Una grande elasticità di competenze, quindi, ma anche il rischio che più mansioni si hanno più è facile commettere errori. Oltre a problemi in campo tecnologico, numerosi sono gli imprevisti durante le dirette televisive, ai quali si può ovviare durante le repliche; perciò, al contrario di come si pensi, il ruolo del conduttore implica anche una grande capacità di improvvisazione.
L'esperienza e l'impegno giocano un ruolo fondamentale in un lavoro, quello del giornalista televisivo, che finisce per occupare gran parte della giornata, per cui anche qui - come in tutte le cose fatte nella vita con amore - "Ci vuole passione [...], non deve mancare mai, ci vuole mestiere, perché lavoro di cuore [...]" (Più bella cosa non c'è, Eros Ramazzotti).

La Nostra Scuola

La Nostra Alternanza

Gruppo di lavoro
Liceo Classico Arnaldo
COMPONENTI

Federica Isgrò
Paola Paletti
Lorenzo Bogna
Chiara Leali

Altri progetti
Istituto Madonna della Neve   29 Jun, 2018
Istituto Madonna della Neve   22 Jun, 2018
Istituto Madonna della Neve   16 Jun, 2018