La radio e la cultura nell'era della comunicazione
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23 Jan, 2018

Progetto relativo all'universo della comunicazione radiofonica ed all'interesse culturale recente verso la città di Brescia: intervista con il direttore di Brescia Musei Luigi Di Corato durante il programma radiofonico "Magazine" e descrizione del lavoro di regia di Radio Bresciasette.

Dalla regia alla diretta: come nasce una trasmissione radio

ARTICOLO WEB
L’intervista con il direttore di Brescia Musei Luigi Di Corato, alla quale noi ragazzi dell’alternanza scuola lavoro abbiamo partecipato attivamente, ci ha dato l’opportunità unica di osservare da vicino il lavoro di produzione di un programma radiofonico durante una diretta, in particolar modo tutta la macchina che gli permette di andare avanti: il banco di regia filtra il prodotto finito attraverso inquadrature e tempi precisi al secondo, decidendo cosa debba essere trasmesso al pubblico: un’informazione veloce ed immediata. Sono presenti una comunicazione e una coordinazione a regola d’arte tra studio e regia, una particolare attenzione dovuta alla diretta, in quanto non sono permessi errori. Anche il conduttore ha il compito di creare un ritmo costante e immutato, a lui la responsabilità di prevenire eventuali sbavature ed evitare dilungamenti e digressioni da parte degli ospiti in trasmissione. Il binomio presentatore-regia forgia un’informazione rapida, immediata e soprattutto professionale.

"Valorizziamo il patrimonio culturale Bresciano"

ARTICOLO PER L'EDIZIONE CARTACEA
Luigi Di Corato, direttore di Brescia Musei, presenta le prossime iniziative della Fondazione

“Nessuna città del Nord come Brescia contiene tanta diversità culturale in così poco spazio”: così ha detto Luigi Di Corato, direttore di Brescia Musei, ai microfoni di Radio Bresciasette, nel programma “Magazine”. Intervistato da Maddalena Damini, ha parlato delle principali tematiche riguardanti l’ambiente culturale bresciano, dalla mostra di Tiziano prevista a partire dal 21 marzo alla riapertura della pinacoteca. Durante l’intervista Di Corato ha presentato in anteprima il libro Ouverture, dedicato a Mimmo Paladino. Il libro,disponibile al bookshop di Santa Giulia e del parco archeologico Brixia (“Ouverture”, Silvana editoriale, 40 €) contiene versi dello scrittore e poeta Aldo Nove, fotografie di Ferdinando Scianna e un saggio dello stesso Di Corato, che ha curato anche la scelta della copertina. L’impatto avuto da Ouverture è paragonabile a quello avuto da Christo con la sua opera, “The Floating Piers”: “L’arte permette di sentirsi speciali” ha detto Di Corato “Quando ci si sente speciali ci si cura di più, soprattutto quando si è al cospetto del grande pubblico. Entrambi gli allestimenti ci hanno insegnato il forte legame tra arte, persone e territorio”. Durante il programma si è parlato anche della mostra di Tiziano che si terrà a partire dal 21 marzo in Santa Giulia. Negli ultimi mesi si sono verificate alcune problematiche relative alla ricerca di partner per finanziare il progetto e all’allestimento: con il bando pubblicato a luglio, infatti, l’associazione Civita si era aggiudicata il progetto, ma si erano presentati alcuni problemi di carattere economico. Problemi che però ora sembrano essersi risolti: “Stiamo lavorando al progetto ormai da un anno e mezzo. Lunedì si firmerà il contratto e si terrà la prima conferenza stampa” annuncia Di Corato.
La mostra si pone come mezzo per la riapertura della Pinacoteca Tosio-Martinengo, dopo tre anni di lavoro: “Volevamo qualcosa di speciale per questo evento” dice il direttore “Vorremmo fosse uno dei motivi della rinascita della nostra grande scuola.” Sarà fondamentale anche la partecipazione attiva della cittadinanza: “Si parte dai donatori, abbiamo lavorato tanto su di loro: i bresciani hanno un cuore grande. Il conte Tosio ha donato casa sua, così come fecero Brozzoni e Martinengo. In questo modo la Pinacoteca ha potuto riaprire.” Giovedì 11 gennaio si è tenuta la prima di sei conferenze organizzate in vista della riapertura, incentrate sui personaggi-chiave della storia della Pinacoteca. I prossimi appuntamenti sono fissati per il primo e l’8 febbraio presso la White Room del Museo di Santa Giulia e il 22 febbraio presso l’Auditorium di Santa Giulia. Durante l’intervista si è anche parlato del ruolo di Brescia nel panorama internazionale: recentemente, Brescia Musei è entrata a far parte dello spazio online google arts & culture, con un innovativo progetto di realtà virtuale che permette di visitare le bellezze artistiche bresciane con il solo utilizzo di un pc o di uno smartphone. “Brescia è famosa nel mondo per imprese e capacità di innovazione” ha detto Di Corato “Quindi dobbiamo metterci al passo. Vogliamo che la città sia famosa per il suo patrimonio culturale.” Al direttore è stato infine chiesto quale sia il segreto del suo successo. “Lavoro, lavoro e ancora lavoro” ha risposto, citando anche un famoso detto bresciano: “Laura’ e pancia piatta!”
(testo elaborato nel mese di gennaio 2018)

Gruppo di lavoro
Liceo Classico Arnaldo
COMPONENTI

Andrea Scarlatti
Daniele Cornacchiari
Lorenzo Corselli

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