"Brescia sotto le bombe"
CONDIVIDI

25 Jan, 2018

Elaborato sulla conferenza riguardante la mostra "Brescia sotto le bombe"

“Brescia sotto le bombe”: una mostra con i ricordi dei bresciani

(articolo destinato all'edizione cartacea)

Una mostra non solo storica, ma con il ricordo personale di chi ha vissuto in quel periodo. E' l'ambizioso progetto che vede impegnati assieme storici e ricercatori con il supporto media del Giornale di Brescia.
Nella sala S. Agostino del Palazzo Broletto, nelle settimane scorse ha avuto luogo la conferenza di presentazione del percorso (in svolgimento) per realizzare la mostra “Brescia sotto le bombe”. Un’iniziativa che intende coinvolgere la popolazione bresciana attraverso la raccolta di fotografie, lettere e racconti personali. La prima raccolta del materiale è prevista fra il 24 gennaio e giugno per un paio di mercoledì al mese: i “collection day” nella sede del Giornale di Brescia. Il giornale lascerà uno spazio fisico, ovvero una pagina ogni quindici giorni, in cui le persone potranno vedere pubblicata una parte degli effetti personali raccolti (lettere, cartoline, diari, vestiti e i loro racconti). L’esposizione si terrà a Palazzo Martinengo a partire da ottobre.

Fondi permettendo, sfruttando i due piani della struttura, sarà presente al pian terreno un percorso storico dal 1930 al 1945. Il periodo scelto parte dalla preparazione alla guerra dei cittadini bresciani. Per quanto riguarda il secondo piano si intende proporre una visione della vita quotidiana dei bresciani stravolta dalla guerra. È un’opportunità per ribadire l’importanza di una convivenza civile.

E per i bambini? Sarà proposto un concorso riservato a scuole elementari e medie, che consisterà nella creazione di un racconto partendo dalle foto raccolte, in particolare da quella di un loro coetaneo, che diventerà protagonista del loro elaborato, e sarà - nelle intenzioni - un misto tra favola e realtà storica.

Il presidente del Centro studi e documentazione RSI di Salò, Roberto Chiarini, in collaborazione con la professoressa Elena Pala, da due anni si occupa della raccolta di documenti e materiale storico. La ricerca del materiale non si è fermata solo al centro cittadino, ma si è espansa anche nella provincia. Questo è stato possibile grazie allo sfollamento di interi nuclei familiari che trovarono rifugio nelle valli e nella pianura della Bassa bresciana. Altro materiale videografico e fotografico è stato ritrovato in Germania e negli Stati Uniti d’America. Il punto d’inizio della ricerca dei documenti tedeschi è stato un timbro dietro ad una fotografia dell’ufficio propaganda della Wermacht, che ha dato il via ad un’indagine riguardante i bombardamenti angloamericani. Le ricerche, in seguito, si sono spostate negli Stati Uniti, dove è stato trovato del materiale negli archivi federali del Maryland, tra cui un filmato inedito girato dall’aviazione statunitense.
Tutto il materiale verrà infine caricato sul sito http://www.bresciasottolebombe.it/, ancora in costruzione, dove la documentazione verrà divisa in categorie.

“Brescia sotto le bombe”: una mostra con i ricordi dei bresciani

(articolo destinato al sito web)

Si intitolerà "Brescia sotto le bombe" la mostra che si terrà a Palazzo Martinengo in ottobre. Due i percorsi previsti: il primo storico, partendo dagli anni ‘30 fino al ‘45; il secondo, invece, prettamente memorialistico, sarà costituito da materiali di vario genere di coloro che hanno vissuto in questo periodo (foto, video, lettere, cartoline, diari e testimonianze che verranno raccolte, presso la sede del Giornale di Brescia, dal 24 gennaio a giugno per un paio di mercoledì al mese). Inoltre l’edizione cartacea del giornale metterà a disposizione una pagina ogni quindici giorni in cui le persone potranno vedere pubblicati i materiali raccolti.
Per i bambini sarà proposto un concorso finalizzato alla produzione di un racconto basato sulla fotografia di un loro coetaneo, scelta tra quelle raccolte, che diventerà protagonista del loro elaborato, ovvero un misto tra favola e realtà storica.
Da un paio di anni il presidente del centro studi RSI di Saló, lo storico Roberto Chiarini, in collaborazione con la professoressa Elena Pala, si occupa della raccolta dei documenti e materiale relativo al periodo. Le varie ricerche, oltre che Brescia e provincia, si sono svolte anche in Germania e negli Stati Uniti d’America. Il punto d’inizio delle indagini riguardanti il materiale tedesco è stato un timbro dietro ad una fotografia dell’ufficio propaganda della Wermacht, che ha portato al ritrovamento di documenti riguardanti i bombardamenti angloamericani. Le ricerche, in seguito, si sono spostate negli Stati Uniti, dove è stato trovato del materiale negli archivi federali del Maryland, tra cui un filmato inedito girato dall’aviazione statunitense.
Tutto il materiale verrà infine caricato sul sito http://www.bresciasottolebombe.it/, ancora in costruzione, dove la documentazione verrà divisa in categorie.

Gruppo di lavoro
I.S.S. Tartaglia-Olivieri
COMPONENTI

Biena Chiara
Faini Elisa
Garatti Sara
Olivari Ilaria
Tortelli Debora

Altri progetti
Istituto Madonna della Neve   29 Jun, 2018
Istituto Madonna della Neve   22 Jun, 2018
Istituto Madonna della Neve   16 Jun, 2018