Tra carta, web e social. Come le notizie corrono sulla rete.
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27 Jan, 2018

"Quando arriva la notizia bisogna capire com'è meglio comunicarla e attraverso quale mezzo. Bisogna pensare a chi è destinata."
Così spiega Nunzia Vallini, direttore responsabile GdB, parlando del rapporto intrinseco tra carta stampata, web e social media. Questi mezzi (attraverso cui anche il gruppo Editoriale bresciana articola la sua attività informativa) creano, come i neuroni di un cervello o i circuiti di un chip, una struttura, una "rete" pulsante e reattiva, su cui le informazioni si muovono rapide e in modo efficiente.
Il progredire della tecnologia e l'introduzione dei nuovi mezzi di comunicazione,
ha permesso la creazione di nuove reti più veloci, capillari ed interattive, cambiando di conseguenza le regole e le condizioni del giornalismo stesso. I criteri di scrittura e pubblicazione del giornale stampato, del portale web e delle reti social hanno quindi delle notevoli trasformazioni, caratterizzandosi in modo sempre più singolare.
Il 27 aprile 1945 nasce GdB, gridando a gran voce: “Brescia è libera”, collegando i cittadini di città e provincia ad una neonata ma forte rete d’informazione: il giornale.
Al giorno d'oggi, la sua lettura, é riservata a momenti di tranquillità e tempo libero,
quanto l'utente può quindi soffermasi sugli articoli e dando alla redazione la possibilità di scrivere articoli approfonditi, arricchiti di interviste o riflessioni.
"La carta permette un respiro più ampio, più lungo e un articolazione più complessa.
Con lo scritto si possono ricercare aggettivi più precisi e raffinati [...], più letterari in caso di analisi e approfondimenti... " come ci spiega Massimo Lanzini, vicecaporedattore GdB.
La rete di comunicazione è in questo caso "unidirezionale", va dall'informatore al fruitore. Con la nascita del web Gdb si affaccia su una piattaforma che non è solo informativa ma anche multimediale. E’ questa la più grande potenzialità del web. Oltre alla possibilità di dare notizie in tempo reale, queste notizie possono essere arricchite di video e fotografie che provengono dalle agenzie ma anche
dai lettori stessi. Questa caratteristica è fondamentale per l’informazione perchè non solo arricchisce di dettagli ma permette al lettore di vedere con propri occhi quello che sta accadendo, esattamente come sta succedendo, come se lui stesso fosse lì.
Il web ha inoltre la possibilità di essere aggiornato in ogni momento,
ovviando a possibili errori ed integrando via via lo sviluppo degli eventi, caricare notizie flash o aggiornamenti. Il linguaggio del web deve essere asciutto e conciso ma ovviamente esaustivo, in modo da permetterne una consultazione rapida.
Questo tipo di rete d’informazione rende la diffusione della notizia assolutamente capillare. Negli ultimi anni l’introduzione dei social media ha fornito un ulteriore strumento a disposizione del Gdb, che ha anche avviato una attività di diffusione tramite piattaforme quali Facebook ed Instagram, raggiungendo un target più giovanile e dinamico, interessato a contenuti freschi e con rimandi (link)
in modo da poter scegliere cosa leggere, se si è interessati.
Con i social il giornale diventa interattivo, aperto ai commenti dei lettori che possono ricevere informazioni utili e chiarimenti da parte della redazione.
Esiste però oggi un problema di sostenibilità per le nuove reti d’informazione, che, a differenza del giornale non portano forte ritorno economico, se non quello pubblicitario. Le soluzioni non sono ancora ben chiare poichè il mercato web, in particolar modo quello italiano, non è ancora abituato a pagare per l’informazione.
Il direttore responsabile GdB, fornisce una possibile visione per quanto riguarda il futuro del giornale cartaceo e della divulgazione d’informazione. Nunzia Vallini ritiene che la carta stampata sia costretta a fare i conti con una flessione quantitativa; nonostante ciò non scomparirà del tutto. La prospettiva potrebbe essere quella di creare un canale d’informazione sul web a pagamento, ma coloro che sul mercato nazionale hanno provato a mettere in pratica questo metodo, hanno avuto fino ad ora deboli risultati. In ogni modo l’avanzamento della tecnologia abbatte i costi, e il panorama dei comportamenti da parte dei lettori e degli utenti è in continua trasformazione. L’importante - per un giornale - è avere una redazione flessibile, in grado di dialogare con i mezzi più diversi. Il mestiere del giornalista continua a mantenere una sua funzione, nonostante la modalità con la quale questa funzione viene espletata sia in continua evoluzione e cambiamento.

Alternanza scuola-lavoro

Gruppo di lavoro
I.S.S. Tartaglia-Olivieri
COMPONENTI

Giovanni Fasser
Miriam Marini
Alessia Orizio
Alice Santoriello
Samuele Valli

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